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martedì 29 novembre 2011

ah, ho pure un blog!

ah... ho pure un blog... dovrei aggiornalo, parlare di Billy Bat che credevo fosse una specie di Batman stile shonen e invece è Naoki Urusawa che mette Topolino (mickey mouse/billy bat) al centro di un intrigo che affonda le radici nel passato remoto fino a usare come protagonisti Lee Oswald e Kennedy e la loro vicenda (che ha segnato gli anni 60). Un contesto storico caratterizzato con precisione e da un punto di vista ampio e diverso dal solito che potrebbe essere quello occidentale. Parlare della musica che ascolto. e che non capisco. oppure capisco troppo. Tipo ex metallari che fanno rap hardcore. usando la violenza tipica dei riff metal nelle loro rime. fuse in basi fin troppo elaborate. forse figlie del boom dei Rave che ha investito l'Italia col suo carico di drogucce più o meno pesanti. Sarà---quel che sarà? o chi vivrà vedrà? intanto mi godo Game of Thrones progettando mentalmente magliette, tavole, illustrazioni, la strada che vorrei seguisse la mia vita.

 hasta la vista
Diabolo 666 / brujeria
(inchiostrato a photoshop... farò di meglio sulle matite spero)

domenica 5 giugno 2011

sarah jezebe deva... e l'adolescenza inquieta

Ultimamente sto tornando a scrivere e disegnare, non quanto e soprattutto non come vorrei ma è pur sempre qualcosa meglio di prima. Non so se posterò mai qualche storia o qualche disegno qui ma è molto probabile che si alternino alle recensioni e ai patetici post personali. Poi vorrei fare post più generali. Work in progress dai. Ma ora torniamo alle cose serie.

Io ero, ai tempi, un grande ammiratore di Sarah Jezebel Deva, la sua voce nei cd dei Cradle of Filth era qualcosa di innaturale, celestiale e diabolica assieme. Ho scoperto che la nostra Sarah ha intrapreso anche la carriera solista. Dopo aver prestato la sua voce a una miriade di gruppi più o meno importanti in maniera più o meno influente, Sarah J.D. si è fatta un suo gruppo, gli Angtoria, dei quali è uscito da poco il loro secono album.
Logico che abbia deciso di ascoltare i suoi lavori. sia con gli Angtoria sia di JD solista e alla fine sono rimasto deluso, anzi peggio, indiferente. La voce non da particolari stimoli e non brilla per tecnica o originalità. La band nel complesso si limita ad accompagnare "il pezzo grosso". Di certo non mancano i gruppi cosidetti "gotic" che perlopiù sono "female fronted" e molto spesso basta che sia una donna al microfono per ettichettare come gotic una band. Ma ancora peggio è che il successo di queste band, il più delle volte viene sancito dall'avenenza della cantante...
senza offesa, non credo questo sia il caso di JD.

giovedì 23 settembre 2010

Rumorosa Oscurità



Ed eccoci al primo post dedicato alla musica, o al rumore a sentire alcuni.

Nella mia ormai lontana adolescenza un gruppo che lasciò il segno nelle mie intonse orecchie furono indubbiamente i Dimmu Borgir e il loro Enthrone Darkness Triumphant. Le sonorità potenti e cattive mi attirarono subito e ascoltai quel CD decine di volte. E lo ascolterei ancora. E ancora.

I successivi lavori della band non mi colpirono, forse per via della formula cosi difficile da ripetere senza il rischio di fare solo brutte copie, ma fatto fu che mi dimenticai di loro. O perlomeno decisi di chiudere la pratica Dimmu Borgir al solo Enthrone. Fino a ieri.

Da qualche parte ho letto che l'ultimo lavoro dei Dimmu era un capolavoro e ho deciso che era tempo di dare una seconda chance alla band che in parte ha contribuito alla formazione del mio gusto musicale. Inutile dire che è stato un ascolto poco entusiasmante e che mi ha solo fatto venire voglia di risentirmi Enthrone.


La domanda che mi pongo è se sono io, ormai trentenne che non sono più capace di entusiasmarmi per un Album; oppure se ho dei preconcetti che mi impediscono di apprezzare un lavoro per quello che è e non per quello che si dice di chi lo ha fatto. O forse sono i Dimmu Borgir che tentano di ricreare un alchimia invece di avere il coraggio di provare nuove formule?

martedì 25 maggio 2010

Premessa

ho deciso di aprire questo blog per scriverci le mie impressioni sui fumetti che leggo (ma anche dei film che guardo e la musica che ascolto).

Questo senza la pretesa di fare critica ma dare il punto di vista di semplice apassionato, da uomo della strada insomma.

Ho voluto chiamare questo Blog "Dark Ink Noise" perché in un certo senso voglio concentrarmi su queste tre parole. L'inchiostro di kina dei fumetti, l'inchiostro nero, oscuro di certe pagine, e l'oscurità di certa musica che per molti è rumore, il rumore che può fare l'oscurità, l'inchiostro che fa scalpore, rumore che in un certo senso fa discutere.

Certo che parlare di fumetti in un Blog è come sparare ad un pesce in un barile; credo ci siano migliaia di blog, siti, forum che trattano di questo argomento. Ammettiamolo il fumetto sta vivendo un periodo strano, i nuovi media lo hanno riportato all'attenzione (successe anche negli anni 80-90 ma in maniera negativa...) i manga spopolano tra i più giovani mentre quelli più grandicelli trovano pane per i loro denti con le storie più mature o con gli anime della loro infanzia. I super eroi risorgono grazie a trilogie di film con budget spaventosi e si tenta di portare sul grande schermo qualcosa di assai impegnativo, la "continuity" dell'Universo Marvel.
Le manifestazioni nascono un po ovunque grazie anche al sempre più crescente fenomeno del cosplay e sempre più canali trasmettono animazione giapponese dando vita così a nuovi fenomeni che durano una o due stagioni.

Io scarto a priori certe cose troppo shonen ma non perché mi senta superiore ma perché credo ci siano altre cose interessanti anche se meno publicizzate.
Non sdegno il Dylan Dog o Nathan Never "perché non è manga" e nell'universo supereroistico sono poco più che un novellino ma credo che le storie dell'ultimo decennio (ma ci sono esempi anche antecedenti, anzi è forse tra gli anni 80 e 90 che si incontrano i Punti Saldi, le pietre d'angolo, le svolte epocali) siano molto mature e interessanti. Non esclusivamente dal punto di vista grafico, non sono solo storie d'autore vestite da "favola" sono una commistione di tutte e due le arti, sia grafica che narrativa.

Fatta questa premessa, mi metto a "graficare" e smanettare un po'---