Da un po' progettavo il mio ritorno al videoludico divertimento. Le console sono scese di prezzo ma non le regalano ancora e quindi era doverosa una riflessione pre-acquisto. Poi c'è la questione HD, e a casa viaggiamo ancora di tubo catodico a manetta. Fatto sta che decido di farmi un pc nuovo appena decente dato che quello vecchio era divenuto lento pure con la sola navigazione web e dopo 5 anni di onorato servizio l'ho rottamato, svuotandolo delle poche cose che ancora potevano servirmi; alimentatore e lettore DVD-Rom con la promessa di aggiornarlo pian piano. La prima spesa è stata per la scheda grafica e così con un importo pari ad una console di questa generazione che stanno per divenire obsolete ho preso un Nvida 650 ti Boost (che la danno come entry level ma credo che soddisfi a pieno le mie necessità anche perché ancora non ho uno schermo HD). E ho ripreso a fare le full-immersion di videogaming. Non le facevo da un po. Tre, quattro anni senza (o quasi) toccare un gamepad. Sono ancora di più gli anni che non tocco un basso, o una canna ma questa credo sia la proverbiale “altra storia”.
Così ho preso qualche gioco tanto per provare; Blood Dragon, Oblivion e Fallout 3. Quest'ultimo è il gioco più complesso che mi sia capitato di giocare e le ambientazioni, i paesaggi sono quello che la generazione PS2 non aveva. A parte la complessità ovvio. Un gioco bastardo forte dall'inizio. Credo che questo genere sia definito ORPG ovvero Occidental Role Play Game, in contrapposizione ai JRPG dove la J sta per Jappan (figa). Se vuoi può essere uno sparatutto, ma il sistema di sviluppo personaggio e la natura aperta del mondo oltre ad una struttura immersiva lo differenzia dai classici FPS che ho avuto modo di provare. Gli FPS, gli sparatutto insomma, sembra che in questa crepuscolare generazione di consolle abbiano avuto un forte sviluppo e se vogliamo Revival, dato che ho ricordi remoti di un Kiss psycho cyrcuss e Half-Life per pc (perentesi di Doom compresa). Nella PS2 titoli come Call of Duty non avevano il seguito che anno ora, forse per un multiplayer ormai massivo e abbordabile.
Rage, altro sparatutto con armi fantascientifiche (circa) è a differenza di Fallout 3 fin troppo lineare. Belli i paesaggi, ok, ma l'esplorazione limitata non aiuta a goderne. Grafica bella si ma non troppo impegnativo come gioco. Di certo non si hanno problemi di rimanere senza proiettili o soldi, cosa che su Fallout succede e mi è successo e non è affatto piacevole. Però l'esperienza serve a farti pesare ogni colpo che spari e l'esperienza gratifica, cosa che non succede con Rage. Gli elementi GDR impreziosiscono Fallout dando molti limiti ma anche altrettanti bonus da poter sfruttare.
Questi sono i giochi a cui ho giocato maggiormente. Ho giocato a Batman Arkham Asylum e l'ho trovato una bella avventura. Bioshok, il primo l'ho finito in un paio o tre sessioni di gioco. Una volta capito che se muori le ferite ai nemici rimangono è tutto in discesa.
The Walking Dead finito
Assassin Creed da finire
Oblivion appena iniziato
Batman Arkham City appena iniziato
Dead Space 2 appena iniziato
Sleeping Dog appena iniziato (ho giocato ad altri True Crime ma questo è diverso, vediamo come regge il confronto con GTAIV!)
gta iv da iniziare
borderlands 2 da iniziare
remember me da iniziare.
Queste sono le mie vacanze, il mio futuro.
Queste cose mi terranno lontano da pensieri cattivi e faranno fermentare le idee che ora non riesco a definire.
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martedì 6 agosto 2013
domenica 7 aprile 2013
del blog, le intenzioni e la fottuta realtà
Quanto ho aperto questo blog la mia intenzione era quella di mettere per iscritto la mia visione del fumetto-mondo. Mi stavo facendo delle opinioni ma ancora oggi non sono riuscito a dare senso alla marasma di pensieri che riguardano questa bistrattata forma d'arte e intrattenimento. Intento fallito. Non ho scritto che brutte recensioni. di film, mica di fumetti. Da qui la virata personal patetica, abbandonata miseramente pure questa dato che non ho prodotto niente di nuovo-buono.
Cerco di impegnarmi, questo sì. Ma mi spengo facilmente nella noia.
Cosa farò di questo blog? Lo lascerò morire? Non mi va di lasciarlo morire. Posterò cose varie, miei pensieri sparsi, se sarò ancora capace di pensare. Intrugli di fotografia e disegni fatti coi piedi di un bambino affetto da sonnambulismo.
Un'altra volta, la realtà è stata un duro colpo alla mia autostima minata da paranoie che si manifestano raramente ma che vengono sommerse da quintali di cose che non sono migliori nella vita di ogni giorno; tanto da farmele desiderare, per poterle sezionare, catalogare, affrontare e forse capire.
Cerco di impegnarmi, questo sì. Ma mi spengo facilmente nella noia.
Cosa farò di questo blog? Lo lascerò morire? Non mi va di lasciarlo morire. Posterò cose varie, miei pensieri sparsi, se sarò ancora capace di pensare. Intrugli di fotografia e disegni fatti coi piedi di un bambino affetto da sonnambulismo.
Un'altra volta, la realtà è stata un duro colpo alla mia autostima minata da paranoie che si manifestano raramente ma che vengono sommerse da quintali di cose che non sono migliori nella vita di ogni giorno; tanto da farmele desiderare, per poterle sezionare, catalogare, affrontare e forse capire.martedì 26 giugno 2012
L'iniziazione
Bruciamo riviste di carta patinata
(VOGUE) così bruciamo ed accettiamo la nostra vanità. Ci apriamo a
nuovi orizzonti di bellezza. Effimeri come il fumo che sale dalla
rivista ormai completamente annerita, incenerita.
Affrontiamo così il nostro futuro,
sperando di non dover rimpiangere il presente che brucia assieme alla
rivista. Non c'è tempo per piangersi addosso. Tutto è bruciato
assieme al simbolo della superficialità, delle vite usa e getta,
patinate come quelle pagine piene di glam-life. Bad-girl, ex-lolite e
nuove icone pronte a essere immolate nel nostro altare.
Sapiamo che certe cose non si fanno e
mai andrebbero fatte; ma forse è per quello che noi le facciamo.
martedì 29 novembre 2011
ah, ho pure un blog!
ah... ho pure un blog... dovrei aggiornalo, parlare di Billy Bat che credevo fosse una specie di Batman stile shonen e invece è Naoki Urusawa che mette Topolino (mickey mouse/billy bat) al centro di un intrigo che affonda le radici nel passato remoto fino a usare come protagonisti Lee Oswald e Kennedy e la loro vicenda (che ha segnato gli anni 60). Un contesto storico caratterizzato con precisione e da un punto di vista ampio e diverso dal solito che potrebbe essere quello occidentale.
Parlare della musica che ascolto. e che non capisco. oppure capisco troppo. Tipo ex metallari che fanno rap hardcore. usando la violenza tipica dei riff metal nelle loro rime. fuse in basi fin troppo elaborate. forse figlie del boom dei Rave che ha investito l'Italia col suo carico di drogucce più o meno pesanti. Sarà---quel che sarà? o chi vivrà vedrà? intanto mi godo Game of Thrones progettando mentalmente magliette, tavole, illustrazioni, la strada che vorrei seguisse la mia vita.
hasta la vista
hasta la vista
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| Diabolo 666 / brujeria (inchiostrato a photoshop... farò di meglio sulle matite spero) |
sabato 18 giugno 2011
Lords of Chaos (bordello nella testa)
Lords of Chaos è un libro un libro sul Black Metal e sulla sua feroce apparizione nella scena musicale e nella cronaca nera, con uguale intensità, nella prima metà degli anni novanta in Norvegia e via via in altre regioni Scandinave, nel resto d'Europa e negli Stati Uniti (anche se adesso ci sono formazioni in Cina, Nuova Zelanda, Medio Oriente...).
Per chi conosce questa scena musicale sa che viene associata al satanismo, in modo più o meno sbagliato. In questo libro viene analizzato il rapporto effettivo col satanismo da parte degli appartenenti alla scena e sopratutto viene analizzata la vicinanza ideologica al nazionalismo e al nazismo.
Ho riflettuto sul rapporto controverso tra musica e politica, in un contesto territoriale.
La Sardegna non è la Norvegia ma le tradizioni pagane che hanno dato un identità al Black metal e fornito un alibi più ponderato e meno infantile del Satanismo per il rogo delle chiese sono presenti in un modo abbastanza simile. Ovvero, di simile c'è la riscoperta, da parte di molti giovani delle radici pagane della Nostra Isola. Per la maggior parte queste radici sono vendute sotto forma di Souvenir ai turisti o come una scusa per far bisboccia; ma c'è una parte di persone che si occupano di queste radici seriamente e si impegnano per raccoglierle e tramandarle. Appare ovvio, quindi, che la riscoperta di queste radici va di pari passo con la nascita o l'evoluzione di qualche movimento politico che mette un forte accento sulle tradizioni storiche e culturali della Sardegna. Un movimento che attira i giovani che a loro volta vengono attratti dal "mondo che c'era una volta" fatto di tradizioni ancestrali, janas e figure minacciose rappresentate tuttora dal baccano delle maschere tradizionali del carnevale.
Il Black Metal norvegese ha compiuto questo cammino di avvicinamento all'ala ultra nazionalista tramite una condivisione di simboli ma non credo abbiano molto di più in comune anche se molti personaggi chiave (Varg Vikernes su tutti) si schierano in maniera controversa sulle posizioni dei movimenti anti-semiti. Va detto che la Norvegia non è l'America e il problema dell'immigrazione non è a livello da poter dare una qualche giustificazione sociale alle prese di posizione. Secondo me c'è stato un processo di avvicinamento da parte dei Nazionalisti norvegesi verso la scena Black Metal quando hanno visto in loro un potenziale distruttivo e propagandistico. Per sua natura il Black Metal è un genere estremo, sotterraneo e oscuro. L'evoluzione che c'è stata dai Venom ai Mayhem è molto profonda. Dai testi infantili e inneggianti al "signore oscuro" ai testi di matrice fantasy. Poi si scopre che la loro terra, la Norvegia ha molto da condividere col fantasy che loro interpretavano nei Giochi di Ruolo e prendono molto seriamente la mitologia Norrena e qui ci può essere il primo punto d'incontro tra la musica e la politica. Il nazismo Hitleriano è impregnato di mitologia, di rune e di temi e valori figli di quella cultura ormai sepolta. Il resto è tutto, o perlopiù -secondo me- figlio dell'attenzione morbosa dei media.
Per ultimo, quello che vorrei dire è che la musica schierata politicamente non è solo il Black Metal e personalmente non mi riconosco negli ideali espressi da molti gruppi ma continuo ad ascoltare la loro musica, forse con più coscienza sul significato delle loro canzoni. Dicevo condannare un genere musicale perché schierato politicamente è ingiusto. In Italia la musica schierata politicamente esiste e ha raggiunto posizioni in classifica, certo esiste anche una realtà underground meno nota ma gruppi come Modena City Rumblers, 99posse sono noti al grande pubblico e nei loro testi sono espliciti i riferimenti a politiche sinistrorse. Sarebbe ipocrita dire che fanno musica "socialmente impegnata" come ascoltare gli Assalti Frontali non fa di me uno "impegnato politicamente o socialmente".
mercoledì 16 marzo 2011
deriva personal-patetica
uff, ho paura che anche marzo se ne andrà senza nuovi post fumettorrorosi... sto scrivendo qualcosa su Empowered e vorrei spendere un post sulle Saghe dei Grandi eroi, in particolare su Guardian-Devil (diavolo custode ) scritto e disegnato da un team d'eccezione: Kevin Smith (Clerks, tanto per dire) e Quaseda (editor in chief marvel, anzi da poco promosso a non so quale mansione di supervisore ..., illustratore superbo di molte copertine strepitose).
E' anche da un pezzo che volevo scrivere qualcosa sulla "deriva manga" ma ancora non ho bene focalizzato le idee...
in mezzo a tutto questo ci metto il nuovo "lavoro" in tipografia e la voglia, tanta, di creare qualcosa. di dimostrare che ci sono. quindi lavoro sulle storie e sui disegni, che per ora non sono che appunti e schizzi sparsi, persi
non so, forse questo blog prenderà una piega un po più personale... chi vivrà vedrà
domenica 9 gennaio 2011
personale
la mia idea era di non riempire il blog di stronzate da diario. Credo di avere eliminato la parola Diario dalla mia vita, dopo averne scritto tanti.
il nuovo banner "mondo cane" è solo un titolo e in qualche modo un omaggio ai vari mondo cane, documentari e progetti musicali. L'idea è di scrivere una storia squallida ma realistica da poter condensare in otto pagine di sceneggiatura per un fumetto da poter poi proporre in giro.
Il bello è che mi sto incasinando la vita con progetti grafici inconcludenti ed inutili.
Scrivere recensioni? beh è una cosa che mi sta impegnando almeno un po, e spero di poterne scrivere ancora altre.
tra le cose da recensire che avevo in mente "shadow" il film di Federico Zampaglione... che devo ammetterlo è un buon film, un bell'horror. serio.
fumetti ne ho letti tanti e che valga la pena di recensire, e per questo intendo che mi hanno suscitato un pensiero originale e critico. non so, potrei parlare della delusione di "bushido", troppo confuso... la conferma che ponticelli è un grande (non vedo l'ora di leggere Blatta)
mah... buon anno comunque
alla prossima
il nuovo banner "mondo cane" è solo un titolo e in qualche modo un omaggio ai vari mondo cane, documentari e progetti musicali. L'idea è di scrivere una storia squallida ma realistica da poter condensare in otto pagine di sceneggiatura per un fumetto da poter poi proporre in giro.
Il bello è che mi sto incasinando la vita con progetti grafici inconcludenti ed inutili.
Scrivere recensioni? beh è una cosa che mi sta impegnando almeno un po, e spero di poterne scrivere ancora altre.
tra le cose da recensire che avevo in mente "shadow" il film di Federico Zampaglione... che devo ammetterlo è un buon film, un bell'horror. serio.
fumetti ne ho letti tanti e che valga la pena di recensire, e per questo intendo che mi hanno suscitato un pensiero originale e critico. non so, potrei parlare della delusione di "bushido", troppo confuso... la conferma che ponticelli è un grande (non vedo l'ora di leggere Blatta)
mah... buon anno comunque
alla prossima
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